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Lite a Pré, un uomo ferito a una mano trasportato al Galliera. L’aggressore, fermato dalla PL, è un 30enne italiano con problemi psichiatrici

Intervento alle 17:25 vicino alla Commenda: sul posto ambulanze e automedica del 118, oltre ai carabinieri e alla polizia locale che ha fermato l’uomo che dava in escandescenze. Un altro uomo era stato ferito poco prima, ma ha rifiutato il ricovero. entrambi i feriti sono stranieri. L’aggressore, squilibrato, gridava di volersi “fare giustizia da solo”

Ancora tensione nel dedalo di vicoli del centro storico. In via Pré, a pochi passi dalla Commenda, una discussione tra due uomini è degenerata nel tardo pomeriggio: uno dei contendenti è stato colpito alla mano con un coltello. L’allarme è scattato alle 17:25.

In pochi minuti sono arrivate ambulanze (Croce Bianca Genovese sezione Carignano e Misericordia Genova) e automedica del 118, che hanno prestato le prime cure. Il ferito, che ha circa 45 anni, è stato trasportato in codice verde all’ospedale Galliera; l’altra persona coinvolta ha rifiutato il trasferimento in pronto soccorso dopo la valutazione sanitaria.

Le pattuglie dei carabinieri e la polizia locale hanno cinturato l’area e raccolto le prime testimonianze per ricostruire la dinamica. Restano da chiarire le cause della lite e l’esatta sequenza degli eventi.

Il ferito, secondo quanto ha dichiarato, si stava dirigendo verso la moschea della zona per la preghiera serale quando un altro uomo, italiano, ha estratto un grosso coltello e lo ha ferito a una mano per, a suo dire, “farsi giustizia da solo”.

Il ferito è stato medicato e ospedalizzato in codice verde al Pronto soccorso del Galliera.

Aggiornamento

Due agenti della polizia locale si trovavano in via Pre’ quando hanno sentito delle urla. Mentre si stavano avvicinando si sono resi conto che un uomo italiano stava inveendo contro alcuni stranieri presenti. A un certo punto, il trentenne ha tirato fuori dalla giacca un coltello da cucina, mostrandolo agli stranieri in maniera aggressiva.

Gli operatori hanno iniziato a seguirlo a distanza, avvisando nel frattempo la centrale operativa di cosa stava accadendo, per chiedere rinforzi. L’uomo, dirigendosi verso ponente, si è fermato di scatto vicino a una persona straniera ferma in piazza della Commenda (un 45enne straniero) contro la quale si è avventato, prendendolo a pugni senza alcun motivo apparente.

Gli agenti sono intervenuti, ma l’uomo, continuando a brandire il coltello, si è dato alla fuga verso salita San Paolo, inseguito dagli operatori. Chissà cosa sarebbe successo se non fossero immediatamente intervenuti gli agenti e quali conseguenze avrebbe potuto patire il ferito (per fortuna in modo lieve) o altre persone che l’aggressore avesse incontrato lungo la sua strada. La centrale operativa della PL è stata nuovamente avvisata e ha così potuto indirizzare sul posto altre squadre alla ricerca del soggetto, che è stato, infine, intercettato e bloccato dagli agenti del nucleo Centro Storico e del nucleo Reati Predatori.

Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri, avvisati tramite 112. Sono stati loro a rintracciare in via Pré un altro uomo aggredito in precedenza, che poi ha rifiutato le cure dei militi dell’ambulanza e il trasporto in ospedale. I CC stanno verificando, adesso, se l’aggressore è sempre il trentenne italiano che poi ha ferito un altro uomo poco più avanti.

L’uomo armato è stato portato dalla polizia locale presso la sede di piazza Ortiz dove si è dimostrato ancora fortemente aggressivo. Sul posto sempre i militi della Croce Bianca insieme alla Salute mentale ASL 3, a causa del suo comportamento poco collaborante e aggressivo verso gli operatori presenti. Alla fine non è stato necessario il Tso. L’uomo, con pregresse patologie psichiatriche, ha accettato, infine, di essere ospedalizzato presso il pronto soccorso dell’ospedale Galliera, ove ha proseguito il comportamento ostile ed è stato sedato dai sanitari.


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